mercoledì 15 dicembre 2010
Cartucce per stampanti rigenerate, detersivi alla spina e auto elettriche per i Comuni Riutilizzatori 2010
Il riconoscimento è andato a realtà di dimensioni medie come Ravenna, Ferrara, Novara e Verbania, accanto ai quali spiccano i piccoli centri come Lallio in provincia di Bergamo, Grugliasco nella provincia di Torino, Pioltello in provincia di Milano, Cislago in provincia di Varese, che si dimostrano i più ricettivi verso questo tipo di politiche, mentre Bari è l'unica grande città premiata.
Le amministrazioni premiate hanno scelto di acquistare materiali e prodotti riciclati o riutilizzati per il funzionamento degli uffici pubblici, come le cartucce per stampanti, la carta, i sacchetti di plastica, le stoviglie biodegradabili per le mense pubbliche. Oppure hanno scelto auto elettriche per i veicoli comunali, hanno dotato le scuole di impianti fotovoltaici, hanno predisposto punti di prelievo 'alla spina' per i detersivi.
Stefano Apuzzo, presidente di Amici della Terra ha osservato: "La normativa a livello nazionale non aiuta molto e può essere migliorata, ma bisogna riconoscere che tanti amministratori si stanno convertendo agli acquisti verdi e hanno cominciato a valutare i prodotti acquistati in base al costo del loro ciclo di vita". Le difficoltà non mancano. Conclude Apuzzo: "Uno dei problemi, ad esempio, è l’assenza di linee guida per redigere bandi ecosostenibili, cosa che rende più difficile portare le eccellenze locali a livello di sistema".
(da Il Resto del Carlino)
mercoledì 1 dicembre 2010
Cartucce per stampanti - anche esaurite valgono ancora
Possono infatti essere smaltite negli Eco Point che si trovano nei punti vendita.
Cerca il pannello con il logo di Legambiente all’interno dei negozi di cartucce per stampanti Eco Store: ci troverai l'Eco Point, un vero e proprio centro di raccolta presso il quale potrai portare e smaltire le tue cartucce per stampanti vuote.
* Per le cartucce per stampanti ink-jet rigenerabili riceverai in cambio 1 euro.
* Per le cartucce per stampanti non rigenerabili riceverai invece una salvietta per il monitor del PC.
In questo modo, nei negozi di cartucce Eco Store, potrai dare valore alle cartucce per stampanti vuote e evitare che vengano disperse nell’ambiente.
L’iniziativa è sviluppata in collaborazione con Legambiente.
Il rapporto con Legambiente nasce nel 2005 con la sponsorizzazione dell’edizione italiana di Clean Up the World, “Puliamo il mondo”. Da allora l’associazione sponsorizza Eco Store nei progetti legati alla sostenibilità ambientale, alla volontà di produrre meno rifiuti possibile e di smaltirne correttamente il più possibile.
Eco Store, da sempre attenta al processo di rigenerazione delle cartucce per stampanti esauste, mette in campo ogni anno, nuove azioni volte al riuso e al corretto smaltimento dei vuoti.
Nei negozi Eco Store, infatti, i clienti hanno diverse possibilità per dare valore alle cartucce vuote e evitare che vengano disperse nell’ambiente.
* Le cartucce per stampanti che non si possono ricaricare possono essere smaltite nell’Eco Point.
* Le cartucce per stampanti ricaricabili possono essere riutilizzate fino a 5 volte, ricaricandole con l'innovativo sistema professionale Ink Evolution.
* Sono disponibili infine Kit di ricarica per cartucce per stampanti ink jet che consentono, con meno di 3 euro, la ricarica “fai da te” delle cartucce a getto d’inchiostro.
Maggiori informazioni su www.ecostore.it.
lunedì 4 ottobre 2010
Verità scomode: i 10 miti verdi da sfatare
Il punto centrale dell'articolo era che è inutile battersi per piccole singole campagne, come fa la maggior aprte degli ambientalisti, quando il cambiamento climatico sta spingendo il pianeta verso il caos.
1) La vita in campagna non è più ecologica di quella cittadina.
I motivi sono molteplici: dalla benzina (e i gas di scarico) sprigionati per raggiungere i centri abitati, alle emissioni del terreno durante la lavorazione, o degli animali durante l’allevamento, fino anche alla concentrazione dei consumi raggruppati in comunità, che potrebbero diventare più dannosi se utilizzati singolarmente nelle case isolate.
2) L’aria condizionata può essere ecologica,
infatti è preferibile usarla d’inverno, nonostante lo spreco di energia elettrica, e le conseguenti emissioni, perchè l’alternativa sarebbero i termosifoni, che inquinano molto più dei condizionatori stessi.
3) Gli Ogm sono più ecologici dei prodotti agricoli bio,
infatti gli organismi geneticamente modificati, su cui anche la Fao punta, potrebbero risolvere il problema della fame nei paesi poveri, fornendo artificialmente cibo, in quantità anche maggiori e a costo inferiore rispetto alle colture organiche.
4) Le foreste vergini contribuiscono al riscaldamento del pianeta,
meglio quindi costruire aziende agricole al loro interno.
5) La Cina sarà la soluzione ai problemi ecologici,
infatti i cinesi, insieme agli indiani, stanno producendo uno sforzo per sviluppare le energie rinnovabili su scala industriale, molto di più di quello che avviene ad esempio in America e in Europa.
6) Accettiamo l' ingegneria genetica,
perché i nuovi Ogm superefficienti potrebbero diminuire le emissioni di gas serra.
7) Il commercio del "credito del carbonio" non è un bene,
perché l’accordo tra paesi industrializzati e paesi poveri per acquistare quote di “inquinabilità” porta a una concentrazione dell'’inquinamento in determinate zone, situazioen assai più dannosa di una produzione più estesa ma meno fitta.
8) E' meglio acquistare un’auto usata che una nuova ibrida,
infatti la diminuzione di produzione automobilistica inquinerà molto meno di un'auto a Euro zero.
9) Il nucleare è ecologico,
dato che formisce energia elettrica senza emissioni di Co2.
10) E' inutile ostinarsi a combattere i cambiamenti climatici,
bisogna abituarci ad essi, ed agire di conseguenza, preparandosi magari al peggio. Secondo Wired, infatti, saremmo ormai in ritardo per rimediare, e l’unica cosa da fare è utilizzare le conoscenze tecniche e scientifiche per cercare di limitare i danni .
E' interessante rivedere adesso queste 10 "eresie verdi", perché in soli 2 anni alcune sono state rivalutate. Che ne pensate?
martedì 3 agosto 2010
Cresce l’offerta turistica amica dell'ambiente
A livello regionale spicca fra tutte l’Emilia Romagna con le 126 strutture “amiche del clima”, seguita dalle 51 della Lombardia.
“Il successo crescente dell’etichetta ecologica di Legambiente Turismo – ha dichiarato il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza – è un segnale forte di quanto sia aumentata in questi ultimi anni l’attenzione nei confronti della protezione e la cura dell’ambiente soprattutto in un settore, come quello turistico, che più di ogni altro deve puntare sulle risorse naturali e paesaggistiche del Paese. L’attenzione verso il risparmio delle risorse e il rispetto del territorio diventano, anche attraverso questa etichetta, un valido strumento di promozione per le aziende ma soprattutto un’ulteriore garanzia di qualità per una clientela sempre più sensibile alla salvaguardia dell’ambiente”. Un successo che si è riconfermato nella prima metà del 2010 con oltre 100 nuove iscrizioni e nuovi gruppi sorti in Sardegna, Campania, nelle Marche e nel Salento.
(Rinnovabili.it)
giovedì 17 giugno 2010
Legambiente lancia l'etichetta per l'impronta di Co2
Epson è la prima tra le aziende IT a indicare il suo impegno verso il consumatore, comunicando la quantità di CO2 generata da alcune stampanti durante il loro utilizzo, per il consumo elettrico.
"Complimenti ad Epson che ha aderito a Etichetta "PER IL CLIMA", una vera iniziativa italiana di green economy, sull'esempio di altri paesi europei, dove ormai le istituzioni e le imprese sono impegnate in prima fila a favore dell'ambiente - dice Andrea Poggio, vicedirettore nazionale di Legambiente -. Oggi Epson è la prima azienda del settore che consente ai consumatori di scegliere non solo in base al prezzo e alle funzionalità, ma anche in base all'impatto sui consumi energetici e le alterazioni climatiche. Un esempio che speriamo siano in molti a seguire. È così che che ognuno può fare la sua parte per ridurre il consumo energetico" La prima stampante a vantare l' Etichetta "PER IL CLIMA" di Legambiente è la business inkjet Epson B510DN: la sua impronta è pari a 0,134 grammi di CO2 equivalente a pagina stampata (in modalità draft). Il calcolo è stato effettuato tenendo in considerazione il consumo elettrico durante un ciclo settimanale medio (Typical Electricity Consumption, TEC). Il ciclo TEC è considerato su 7 giorni, durante i quali si calcolano momenti in cui la macchina è in modalità sleep (week end, notte, pausa pranzo) e i momenti di lavoro. In totale, secondo questo ciclo settimanale, la stampante sarà utilizzata per fare 3360 stampe e l'impatto complessivo sarà di 452grammi di CO2 equivalente. Tra i consigli per l'uso già in etichetta compare un'indicazione fondamentale: spegnendo la stampante a fine giornata e nel fine settimana si arriva a risparmiare il 65% di CO2eq rispetto a quanto dichiarato nell'etichetta. Inoltre, per un miglior uso della stampante si possono osservare alcuni semplici accorgimenti: impostare la stampante in modo che di default stampi in fronte retro e in modalità bozza; utilizzare le anteprime di stampa e stampare solo quando necessario; utilizzare carta riciclata, possibilmente con etichettature ambientali (per esempio l'Ecoflower europeo).
(Apcom)
venerdì 11 giugno 2010
Assicurazione Alleanza Toro e Legambiente, insieme per l’ambiente
Dopo tanto parlare del nuovo board di Generali, con Cesare Geronzi presidente, ecco una nuova notizia sul gruppo assicurativo, stavolta a tema ecologico.
Alleanza Toro, in collaborazione con Legambiente ha deciso infatti di dare il suo contributo alla salvaguardia del Pianeta con il progetto "Toro eco casa".
Dal 18 maggio 2010 al 18 ottobre 2010, per ogni polizza assicurativa acquistata verrà piantato un albero nelle varie città italiane.
L’amministratore delegato di Alleanza Toro Luigi de Puppi ha così commentato la decisione:
"Il cambiamento climatico, i danni causati dall’inquinamento, la necessità di gestire in modo più responsabile le risorse naturali, sono problematiche che rendono sempre più viva la volontà di agire a favore dell’ambiente, e Alleanza Toro, crede fortemente nello sviluppo delle energie rinnovabili, convinta che la salvaguardia dell’ambiente sia una scelta irrinunciabile per costruire un futuro migliore, come dimostrano i nostri prodotti nati dalla crescente domanda del mercato per questo tipo di coperture assicurative e per tutelare chi si riconosce in questi valori".
(da http://assicurazioniebanche.blogspot.com/2010/05/assicurazione-alleanza-toro-e.html)
domenica 5 aprile 2009
La mia ricetta per la rivoluzione verde
Così le grandi aziende dichiarano di volere sensibilizzare le giovani generazioni sui comportamenti eco sostenibili. Il caso dell’Eni, guidato dall’amministratore delegato Paolo Scaroni
lunedì 30 marzo 2009
La Norvegia stringe sul clima
venerdì 20 marzo 2009
Usa, arriva l´eco-dazio ed è subito lite con la Cina
L’energia responsabile secondo Paolo Scaroni, amministratore delegato dell’Eni
giovedì 19 marzo 2009
I cambiamenti climatici su Rai Tre
mercoledì 18 marzo 2009
Centrali a biomasse? Non nel mio cortile
Da qualche tempo, invece, gruppi di talebani della «difesa del territorio», spesso minuscoli ma bellicosi, hanno cominciato a trattare da nemiche perfino le energie rinnovabili. Riuscendo a bloccarle, spesso trovando alleati tra politici e amministratori locali, sovente agendo anche a dispetto di questi ultimi, oltre che contro gli ambientalisti più ragionevoli e la maggioranza della popolazione, in genere estranea alle proteste o proprio contraria. Il cambiamento di approccio è stato colto e censito dal Nimby Forum (”Not in my backyard” significa: non nel mio cortile), organizzazione che da anni tiene sotto osservazione il delicato rapporto tra le comunità da una parte e dall’altra le istituzioni, le aziende e gli enti che promuovono la costruzione delle infrastrutture. Nel rapporto 2008, che viene presentato ufficialmente giovedì 12 marzo e che Panorama ha letto in anteprima, il Nimby Forum ha individuato 67 impianti a energie rinnovabili contestati in Italia, un grosso numero. E una tendenza preoccupante, proprio nel momento in cui si torna a parlare di energia atomica: “L’Italia si avvia verso il più grande caso Nimby mai osservato, quello sul nucleare” prevede Alessandro Beulcke, presidente del Forum. (Da panorama)
giovedì 12 marzo 2009
Blitz di Greenpeace al Consiglio europeo
L’energia responsabile secondo Paolo Scaroni, amministratore delegato dell’Eni
mercoledì 11 marzo 2009
Pochi, isolati e senza fondi: il raduno dei "meteoscettici"
lunedì 9 marzo 2009
Il ''Treno verde'' a Pescara
Che cosa fanno i grandi gruppi petroliferi per l’ambiente. Questo è quello che l’Eni, su iniziativa dell’amministratore delegato Paolo Scaroni, dichiara di fare ogni anno.
giovedì 26 febbraio 2009
A Roma si parla di cambiamenti climatici
martedì 24 febbraio 2009
Contrordine degli ambientalisti: "Solo il nucleare salverà la Terra"
martedì 17 febbraio 2009
Londra, quanto inquinano i vip ecologisti
mercoledì 11 febbraio 2009
"Premio Polena" a Bjorn Lomborg per «Il clima e il paradosso del safari»
lunedì 9 febbraio 2009
Clima, quasi 100 morti in Australia
martedì 3 febbraio 2009
Yes, we can. L'esempio di una cittadina tedesca
Che cosa fanno i grandi gruppi petroliferi per l’ambiente. Questo è quello che l’Eni, su iniziativa dell’amministratore delegato Paolo Scaroni, dichiara di fare ogni anno.